E’ stato appassionante ieri sera ascoltare Aldo Tortorella nel suo ricordo di Enrico Berlinguer. Le persone presenti, compreso giovani, e questo mi ha fatto piacere, sono rimaste incollate alle sedie per tre ore nel corso delle quali, uno dei più apprezzati collaboratori di Berlinguer e dirigente del P.C.I., ha ripercorso i tratti salienti della figura, carismatica, del leader politico. Dagli strappi con l’Unione Sovietica, alla ricerca della via per portare la sinistra italiana al governo del paese contro la convenzione ad escludere decisa in quegli anni, sia dai maggiori paesi capitalisti che da quelli del comunismo realizzato. Fin ad arrivare alla denuncia della questione morale come pericolo incombente per i partiti e la democrazia del paese e all’austerità come leva per un nuovo modello di sviluppo del paese.
Lo stile e la competenza dell’uomo politico e di cultura, l’argomentare problematico circa le strategie di Berlinguer, ma chiaro nella esposizione delle ragioni di contesto più generale che hanno condizionato la sua azione, l’affabilità, la giovalità e la simpatia di Aldo Tortorella, comparata con la grande attenzione con la quale è stato ascoltato, hanno dimostrato una volta di più quanto ci sia bisogno oggi di una politica meno gridata, più riflessiva, maggiormente fondata su principi saldi, universali e sopratutto di lungo respiro. Che guardi al futuro.
A nome dell’Associazione Pietro Costa e della Fondazione Bella Ciao, promotori dell’iniziativa, ringrazio Aldo Tortorella e il professor Andrea Baravelli che con lui ha interloquito, l’Amministrazione comunale per il Patrocinio, tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa, a partire dagli addetti al Servizio Cultura del comune e a Loris per la gentile collaborazione prestata. Ringrazio tutti i partecipanti, ai quali prometto l’impegno per proporre nuovi contributi su altri grandi dirigenti della vita politica e sociale del paese che, avendo lasciato un segno indelebile nel passato, possono fornire radici e solidità alle prospettive future.










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