Costituito il Comitato Immigrazione a Castel Bolognese

Il Circolo ARCI “G. DALMONTE” e l’associazione “PIETRO COSTA”, in data 23 giugno 2010,
hanno costituito il COMITATO “incontrARCI” che rappresenterà i cittadini stranieri a Castel Bolognese.
I componenti del comitato sono:  GHIBRI WAHID (Coordinatore), MATTEUZZI ANDREA ( Direzione Provinciale ARCI), SOGLIA ALESSANDRA ( Presidente Associazione “PIETRO COSTA”), CAPATINA MARIN, CEMBALI DEAN ( Vice Presidente Associazione “PIETRO COSTA”), BORGHESI LUCIO ( Vice Presidente Circolo ARCI).

La sede del comitato, è stata individuata presso i locali del circolo ARCI “G. DALMONTE”, in Via Emilia Interna 137 a Castel Bolognese

Il comitato avrà l’obiettivo di promuovere interventi e politiche realmente efficaci di accoglienza e welfare pubblico per costruire percorsi positivi di cittadinanza e “integrazione” cercando di coinvolgere le istituzioni locali e provinciali, le organizzazioni sindacali e datoriali, la scuola, le cittadine e i cittadini italiani e di nuova immigrazione.

Gli OBIETTIVI DI “incontrARCI” :

1) INTERVENTI DI “ PROMOZIONE SOCIALE” BASATI SUL RICONOSCIMENTO E SUL RISPETTO DELLE DIFFERENZE
2) CRESCITA DEL DIALOGO COSTRUTTIVO E DEL RECIPROCO RICONOSCIMENTO ALIMENTANDO E STABILIZZANDO LE OCCASIONI E I LUOGHI DI INCONTRO E SCAMBIO FRA CITTADINI “VECCHI E NUOVI”.
3) FAR CRESCERE L’ASSOCIAZIONISMO TRA I MIGRANTI ( SU BASI INTERCULTURALI E NON ETNICHE ), CONTRIBUENDO FATTIVAMENTE ALLO SVILUPPO DI RISPOSTE SOCIALI AL FENOMENO DELLE NUOVE MIGRAZIONI E ALLE CRISI DELLE CONVIVENZE FRA CITTADINI.
4) FAR CONOSCERE I VALORI CHE HANNO CONFORMATO LA SOCIETA’ ITALIANA ( LA COSTITUZIONE), DEI DEFICIT DI DIRITTI,DELLE CARATTERISTICHE E DEGLI ELEMENTI DELLA CITTADINANZA, DEI DOVERI E DELLE RECIPROCHE “DISCRIMINAZIONI E PAURE”.
5) DIFFONDERE I PRINCIPI DELLA NOSTRA COSTITUZIONE TRA I MIGRANTI UTILIZZANDO LE LINGUE PRINCIPALI DELLE NAZIONALITA’ PRESENTI NEL TERRITORIO.
6) IMPLEMENTARE UN INSIEME DI ATTIVITA’ LOCALI  FINALIZZATI ALL’INTEGRAZIONE DEI NUCLEI FAMILIARI IMMIGRATI E DEI GIOVANI DI SECONDA GENERAZIONE.
7) PROMUOVERE E REALIZZARE UNA STATEGIA INTEGRATA DI LOTTA ALLA DISCRIMINAZIONE ATTRAVERSO LA SPERIMENTAZIONE E LA PROMOZIONE DI AZIONI, RISORSE E STRUMENTI PER CONTRASTARE FENOMENI RAZZISTI E DISCRIMINATORI.


Dichiarazione della nostra Presidente sull’inizio dei lavori al Molino Scodellino

Finalmente sono partiti i lavori di restauro conservativo per la messa in sicurezza del Molino Scodellino. Questo è un traguardo di grande importanza e per il quale va il ringraziamento all’Amministrazione Comunale che si è adoperata per non perdere il prezioso finanziamento dei lavori, l’approvazione del progetto e il conseguente inizio dei lavori.
Va rilevato che in vista dell’inizio dei lavori è già stato effettuato lo svuotamento dei locali del mulino, grazie alla collaborazione di alcuni volontari della nostra associazione e dell’associazione amici del mulino, le macchine mobili e gli altri utensili sono ora nel deposito comunale.
Un grazie sincero va quindi all’Amministrazione Comunale per aver mantenuto le promesse e gli impegni presi, e una grazie va ai nostri volontari per il prezioso contributo dato in queste circostanze.
La nostra associazione che ha tra i suoi scopi quello della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico ed architettonico castellano continuerà su questa strada auspicando che anche altri beni del paese possano venire recuperati come meritano.

Alessandra Soglia – Presidente Associazione “Pietro Costa”


Sono partiti i lavori per il restauro Molino Scodellino a Castel Bolognese

E’ stato da pochi giorni allestito il cantiere per i lavori di restauro del Molino Scodellino.
Dopo alcune difficoltà iniziali dovute principalmente alla durata delle procedure autorizzative da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali, alla cui tutela è sottoposto l’edificio, si è riusciti grazie allo sforzo congiunto del personale dell’Ufficio tecnico comunale, degli assessori competenti e dello stesso sindaco Daniele Bambi ad iniziare i lavori entro i termini previsti. Questo ha consentito la conferma del contributo di 150mila euro stanziato dalla regione Emilia Romagna ed il rispetto dell’impegno che l’attuale amministrazione, ma anche la precedente avviando il progetto, avevano assunto con i cittadini di Castel Bolognese per la tutela e il recupero di un bene così importante e significativo del patrimonio storico, culturale e architettonico della città castellana.
A realizzare i lavori è una ditta specializzata in questo tipo di interventi, la Crea costruzioni restauri e affini srl di Forlì che, con un ribasso del 5 per cento circa, si è aggiudicata l’affidamento con procedura negoziata, indetta dal comune a fine marzo. Il valore complessivo della commessa è di  230.723,60 euro.
La direzione dei lavori è stata affidata agli architetti Silvia Rossetti e Vincenzo Lega, che sono anche i progettisti del restauro. Si tratta di un restauro conservativo finalizzato alla messa in sicurezza dello storico mulino, con un primo consolidamento delle parti più deteriorate dal tempo, come le fondamenta, il solaio, il tetto e le strutture lignee.
Per l’amministrazione castellana «un vivo ringraziamento va ai volontari castellani riuniti nelle  associazioni “Amici del Molino” e “Pietro Costa” che, coordinati dagli architetti Rossetti e Lega e dal responsabile del Museo civico Valerio Brunetti si sono impegnati nella catalogazione degli oggetti presenti all’interno del mulino e nello spostamento di macchine, mobili, filtri, bascule, setacciatrici e altri utensili nel deposito comunale in attesa di essere anch’essi restaurati e ricollocati nella loro sede originale una volta terminati i lavori».


Scodellino, ora si comincia

Conto alla rovescia per il Molino Scodellino. Entro la prima settimana di maggio, infatti, partirà il cantiere per l’attesissimo intervento al manufatto tardo-medievale, l’ultimo dei mulini sull’omonimo Canale, sito a circa 2 km dal centro di Castel Bolognese. «Malgrado molte difficoltà incontrate – fa notare soddisfatto l’assessore ai Beni culturali Damiano Giacometti – non c’è stato alcun rinvio dei lavori, grazie a uno sforzo congiUnto del personale comunale, della giunta e del sindaco in prima persona».
A realizzare i lavori sarà Crea costruzioni restauri e affini srl, l’impresa di Forlì che, con un ribasso del 5 per cento circa, si è aggiudicata l’affidamento con procedura negoziata, indetta dal Comune a fine marzo. Il valore complessivo della commessa si aggira intorno ai 240mila euro. Per la direzione dei lavori e tutte le fasi di progettazione, compreso il coordinamento della sicurezza, l’amministrazione ha già incaricato gli architetti Silvia Rossetti e Vincenzo Lega (con 62mila euro, ndr).
Nei giorni scorsi, conclusi gli accertamenti di rito sull’aggiudicataria, i tecnici di palazzo Mengoni e gli architetti hanno incontrato la ditta e concordato i primi passi per avviare il cantiere. Si tratta, appunto, di un restauro conservativo finalizzato alla messa in sicurezza dello storico mulino, con un primo consolidamento delle parti più deteriorate dal tempo e dall’incuria, come le fondamenta, il solaio, il tetto e le strutture lignee. Ma l’urgenza della cantierizzazione è stata dettata anche dalla scadenza fissata dalla Regione Emilia Romagna per l’erogazione del contributo di 150mila euro, da aggiungere ai 200mila euro già investiti dalla giunta Morini. «Abbiamo raggiunto l’obiettivo . – puntualizza Giacometti .- di non perdere un contributo fondamentale per tutelare una parte così significativa del nostro patrimonio storico, culturale e architettonico. Allo stesso tempo abbiamo rispettato gli impegni assunti con cittadini ed elettori».
L’assessore si rallegra poi per la collaborazione di molti castellani e delle associazioni «Amici del Molino» e «Pietro Costa». Alcuni volontari delle due associazioni – coordinati da Rossetti, Lega e dal responsabile del Museo civico, Valerio Brunetti – saranno ora impegnati nella catalogazione degli oggetti presenti all’interno del mulino. In vista del cantiere, macchine mobili, filtri, bascule, setacciatrici e altri utensili saranno spostati nel deposito comunale, al piano interrato delle scuole Bassi.

di Daniela Malavolti – Tratto da Sette Sere del 1 maggio 2010


Festa del 1 maggio in Piazza Bernardi con il garofano e la Costituzione

Il Circolo Arci, A.N.P.I., l’Associazione “Pietro Costa” e il Partito Democratico di Castel Bolognese
vi aspettiamo Sabato 1° MAGGIO
in PIAZZA BERNARDI
DALLE ORE 10 ALLE ORE 12

in occasione della
FESTA DEI LAVORATORI

PER IL LAVORO
PER LA DIFESA DELLA “COSTITUZIONE”

con DISTRIBUZIONE DEL GAROFANO ROSSO E DELLA “COSTITUZIONE”


Presidio per la legalità e la difesa della costituzione, domenica 21 marzo

Il Comitato per la valorizzazione e la difesa della Costituzione di Faenza, l’A.N.P.I. di Castel Bolognese, l’Associazione “Pietro Costa” e Circolo ARCI “G: Dalmonte” di Castel Bolognese
organizzano un

Presidio in Piazza Bernardi
Domenica 21 Marzo 2010 – dalle ore 10 alle 12
PER LA LEGALITÀ E LA DIFESA DELLA COSTITUZIONE.

Dopo la splendida manifestazione di Roma che ha visto l’opposizione finalmente unirsi di fronte
all’emergenza democratica è necessario continuare la mobilitazione contro il decreto truffa che
ha offeso la Costituzione (senza nemmeno salvare le liste) e contro il bavaglio imposto a quel
poco di informazione libera che resta nelle televisioni

SI ALLE REGOLE NO AI TRUCCHI

Nessuno ha cercato di impedire agli elettori della destra di votare per i loro candidati e le loro
liste; è stato il pressappochismo ma sono state anche le lotte intestine tra gli apparati di partito
a creare il pasticcio. Nulla vietava alla maggioranza di ammettere di aver sbagliato – senza
incolpare la controparte e la magistratura di inesistenti complotti – e di cercare un accordo
politico collaborando con l’opposizione.
Qualcuno invece ha cercato di chiudere la bocca all’informazione sgradita, ora con un’assurda
interpretazione della par condicio che il TAR ha già dichiarato illegittima ma il CdA della RAI
continua ad applicare lasciando i cittadini senza un diritto fondamentale (art. 21 Cost.) e gi�
prima (come risulta dalle intercettazioni della procura di Trani) cercando di usare gli organi di
garanzia (l’Autorità per le telecomunicazioni) come strumento di censura.

CONTRO IL DECRETO-TRUFFA
(che non salva le liste ma offende la Costituzione)

CONTRO IL BAVAGLIO ALL’INFORMAZIONE
(a quel poco di informazione libera che resta)

PER LA LEGALITÀ, IL LAVORO, I DIRITTI, LA DEMOCRAZIA RISPETTARE ED ATTUARE LA COSTITUZIONE
questo è il nostro programma!

Al Presidio ha aderito anche il Partito Democratico di Castel Bolognese


  • L’ASSOCIAZIONE


    Un'associazione che promuove azioni per favorire la cultura del sapere, della tolleranza e dell’accoglienza, dell’educazione alla responsabilità e della non violenza, divulgare i valori dell’antifascismo, del lavoro, della giustizia e della solidarietà, favorire la salvaguardia, la valorizzazione e il recupero del patrimonio ambientale, artistico e architettonico locale e Castellano soprattutto, favorire modelli di sostegno solidale e di auto associazione fra i cittadini, promuovere la conservazione degli archivi storici di Partiti, Enti, Associazioni, privati.

  • l'Archivio Fotografico dell'Associazione "Pietro Costa"

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    Info, eventi, appuntamenti, notizie da Castel Bolognese (Ra): www.castelbolognesenews.eu

  • ASSOCIAZIONE PIETRO COSTA - Via Emilia Interna, 137 – 48014 Castel Bolognese (Ra) - email: associazione@pietrocosta.org
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