Associazione "Pietro Costa" – Castel Bolognese (Ra) https://www.pietrocosta.org Mon, 23 Mar 2020 10:38:21 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.3.2 https://www.pietrocosta.org/wp-content/uploads/2015/05/logo1-144x144.jpg Associazione "Pietro Costa" – Castel Bolognese (Ra) https://www.pietrocosta.org 32 32 “Bisognerebbe fare gruppo” https://www.pietrocosta.org/2020/bisognerebbe-fare-gruppo/ https://www.pietrocosta.org/2020/bisognerebbe-fare-gruppo/#respond Mon, 23 Mar 2020 09:58:28 +0000 https://www.pietrocosta.org/?p=2927 Dopo Mi dispiace ho ricevuto una mail da un nostro socio che, col suo permesso, condivido.

“Anche se il momento è buio bisogna guardare avanti…e la Pietro Costa è facile che si trovi a dover fare i conti con le diverse personalità dei suoi soci cominciando da me. La sua nascita ha precorso i tempi. Era riuscita ad unire diverse anime politiche in nome di una persona che io non ho conosciuto, ma che nella mia casa adottiva quando si parlava di Pietro ci si sciacquava la bocca prima, in special modo mio suocero pur avendo diversi orientamenti politici.

Naturalmente un gruppetto aveva aderito in funzione del mulino e la presentazione fu un bel momento senza qualche mal di pancia. Ma al primo bivio siamo usciti subito di strada, e quì sono entrati in scena il gatto e la volpe (con simpatia, li chiamo così). Il primo, passate le elezioni, da uno scambio di vedute con (…) vengo a sapere che l’impegno sul mulino è scemato: non ci sono soldi per le iniziative, a questo punto il gruppetto chiede di ricorrere al piano b: l’Associazione e quì entra in scena la volpe. Naturalmente la colpa è ricaduta su (…) e un poco anche su (…) (ma lui è stato zitto) pur mettendomi in guardia dalla volpe nessuno ha fatto proposte…. Penso che quella sera l’Associazione si sia un poco disorientata. Ora ti dico queste cose perchè per quel che mi riguarda avevo una grande aspettativa nella P.Costa a riguardo del mulino e tutto quello che ne poteva derivare, assieme ad altre iniziative culturali. Naturalmente questo mio diverso atteggiamento come tu sai l’ho pagato finito i lavori importanti. Per ultimo la P.Costa non avrebbe trattato il comune come un bancomat e forse non avrebbe celebrato nessuno.

Ritorniamo a noi, essendo soci in varie altre associazioni bisognerebbe fare gruppo con altre realtà affini magari salvaguardando il nome dell’associazione. Ci aggiorniamo appena saremo usciti (non so come) da questo incubo sperando sia di monito ai sopravvissuti. Ti lascio sorridendo perchè mi è venuto in mente un aneddoto sulla nostra generazione….b. notte.(…).”

Questa la mail. Ho chiesto poi quale fosse l’aneddoto. Eccolo.

“L’ aneddoto è una battuta che ci siamo scambiato più volte fra noi: siamo fortunati…nati dopo la guerra… abbiamo avuto il boom economico… abbiamo avuto lavoro, possibilità di curarci, fare studiare i nostri figli, avere l’auto, fare le vacanze,curare i nostri hobby e poi abbiamo anche maturato la pensione presto. Ora questo virus è la nostra guerra perchè a mio parere siamo proprio noi che stiamo accusando più di tutti questa situazione come una lesa maestà (naturalmente mi riferisco ai nati nel decennio 46/56). Ho molti contatti e non mi capacito dell’ingenuità con cui si affronta questa situazione, i furbetti che pur di uscire farebbero carte false, chi ha passato la vita in funzione del denaro ed il loro unico problema ora è come recuperarlo (mi dispiace per quelle persone che quella sommetta era il loro vitalizio) qualcuno si è lamentato che gli hanno spostato il viaggio già programmato, e così via… . Si potrebbe anche sorridere ma a mio parere può diventare una cosa seria se non ci mettiamo in testa che tutto questo è passato, ed ora dovremo rimboccarci la maniche. Tutti col massimo rispetto fra noi, i Comuni, le Regioni e lo Stato.”

Ndr – Grazie.

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Mi dispiace https://www.pietrocosta.org/2020/mi-dispiace/ https://www.pietrocosta.org/2020/mi-dispiace/#respond Fri, 20 Mar 2020 08:25:10 +0000 https://www.pietrocosta.org/?p=2914 Dovranno venire tempi migliori. In tempo di coronavirus, visto come vanno le cose, questo è il mio auspicio. Molti dicono che ne usciremo cambiati, in meglio. Io non ne sono certo, però lo spero.

Riguardo la nostra Associazione, posso dirvi che rispetto agli adempimenti di legge che riguardano lo Statuto è possibile procedere. Nel senso che con l’assistenza del Coordinamento delle Associazioni, abbiamo ricevuto il nostro Statuto con le modifiche di legge. Adesso è solo da approvare da parte dell’Assemblea, poi, con la legge, siamo a posto.

Il problema vero è: per fare cosa? Sono convinto che la vicenda in corso, cambierà anche l’animo delle persone. La reclusione che siamo costretti a vivere ci porterà a riflettere anche su noi stessi e sulla nostra esperienza di vita. Difficile conoscerne oggi le conclusioni.

Nel novembre scorso eravamo contenti per avere individuato il tema della sostenibilità come quello su cui impegnarsi per alcuni mesi. Poi qualcosa si è inceppato. Abbiamo fatto una prima iniziativa per parlare degli Alberi. A mio avviso è stata interessante, ma che a me pare sia passata, fuori dal nostro stretto giro, come un ferro arrugginito, senza il consenso necessario: quello che si misura sentendolo a pelle. Dopo nulla è cambiato e il progetto si è spento. Inutile che vi dica come questa vicenda mi abbia rattristato. Il resto l’ha fatto il coronavirus.

Adesso cerchiamo di combattere questa battaglia. Intanto, riflettiamo.

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Mercoledì 11 marzo, cena sociale INSIEME (RINVIATA A NUOVA DATA) https://www.pietrocosta.org/2020/mercoledi-11-marzo-cena-sociale-insieme/ https://www.pietrocosta.org/2020/mercoledi-11-marzo-cena-sociale-insieme/#respond Wed, 19 Feb 2020 09:52:42 +0000 https://www.pietrocosta.org/?p=2905 Le decisioni del Governo e la seconda ordinanza della Regione  ci confermano che siamo nel bel mezzo della lotta contro questo nuovo virus. Abbiamo capito che la situazione è seria e che il primo problema è contenere la propagazione della malattia.

Fra le diverse misure prese c’è la scelta di regolare con restringimenti i contatti fra gli individui. Contenere il numero delle persone infettate aiuterà fra altro che il nostro Sistema Sanitario Nazionale pubblico – al quale questa vicenda ci insegna a volere bene e a tenerselo ben stretto – collassi.

Nel rispetto di questa norma il circolo al quale ci appoggiamo per la cena associativa, ha deciso (giustamente) di aprire l’esercizio per il semplice ritrovo dei suoi soci abituali, ma di sospendere le attività che richiamino pubblico genericamente inteso.

Alla luce di questi fatti abbiamo deciso che la SERATA INSIEME per il nostro autofinanziamento, prevista per mercoledì 11 marzo sia RINVIATA A NUOVA DATA, probabilmente a settembre.

E’ importante che tutti diamo una mano per risolvere questo delicato problema. Al quale pagheremo qualche prezzo, ma dal quale usciremo, penso, più saggi e forti.

Domenico Sportelli


MERCOLEDI’ 11 marzo 2020

SALA ARCI – Via Emilia Interna 137 – CASTEL BOLOGNESE

ore 20 – CENA sociale INSIEME
per l’autofinanziamento delle associazioni PIETRO COSTA e AMICI DEL FIUME SENIO

Crostini misti alle erbe
CAPPELLETTI ALLA ROBIOLA
MISTO DI CARNI ARROSTO
Patate al forno con carciofi
Dolci di casa
Trebbiano e Sangiovese della Serra

CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO EURO 18
PRENOTAZIONE obbligatoria ENTRO LUNEDI’ 9 MARZO

  • BAR ARCI 0546 656011 (dopo ore 18,30)
  • DOMENICO cell 3400532380
  • mail domenicosportelli@gmail.com – amicifiumesenio@gmail.com

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Celebrazione 75° dalla Liberazione, le nostre proposte. https://www.pietrocosta.org/2020/celebrazione-75-dalla-liberazione-le-nostre-proposte/ Sat, 01 Feb 2020 10:40:04 +0000 https://www.pietrocosta.org/?p=2893

Monumento nazionale agli Sminatori

Alla riunione per il programma della celebrazione del 75° anniversario dalla Liberazione, come Pietro Costa, abbiamo avanzato queste proposte.

Monumento agli Sminatori Caduti nella Bonifica dei Campi Minati. Come sapete, da anni curiamo volontariamente il verde dell’area. Abbiamo proposto di portare un camion di terra per livellare il terreno delle aiuole; di lavare il monumento per dare splendore, di potare le querce dei rami secchi.

Victor Phelps. Una camminata a piedi lungo il Senio dal Ponte del Castello al luogo dove nel ’44 venne abbattuto il pilota americano. Istallare nel luogo (ai confini fra Solarolo e Castello) uno stele che ricordi l’evento e piantare un albero. Informare la famiglia del pilota – la moglie è ancora in vita – per fare una diretta. L’Autorità del fiume collabora.

Villa Rossi a Biancanigo. Abbiamo proposto di ripulire e valorizzare la piccola zona alberata fra il Monumento e il fiume e di piantare il cipresso caduto sotto le intemperie qualche anno fa.

Siccome si tratta di un impegno abbastanza rilevante e noi siamo pochi, chiediamo se qualcuno può darci una mano. Ci contatti al n di cell 3400532380.

Domenico Sportelli

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Le cose fatte https://www.pietrocosta.org/2020/le-cose-fatte/ https://www.pietrocosta.org/2020/le-cose-fatte/#respond Sun, 19 Jan 2020 08:58:14 +0000 https://www.pietrocosta.org/?p=2830 Siccome nei prossimi mesi dovremo decidere se tenere in piedi o meno l’Associazione Pietro Costa, per aiutare un minimo di dibattito che spero ci sia, è giusto esporre quello che fino ad oggi ha rappresentato l’Associazione  per Castel Bolognese. Credo che la migliore risposta sia nell’elencare le principali iniziative promosse dal 2009 ad oggi.

Per aiutare a comprendere può essere utile leggere lo statuto. Potete farlo qui https://www.pietrocosta.org/statuto-associazione/

2009
– 7 Aprile. Presentazione progetto di recupero del Mulino Scodellino. Una partecipatissima assemblea diede l’impulso definitivo al progetto di recupero.

2010
– 12 febbraio. Contro il razzismo e l’omofobia. Proiezione del filmato: “Razzismo, gli italiani lo fanno meglio” di Oliviero Toscani.
– 21 Marzo. Per la legalità e la difesa della Costituzione. Presidio in Piazza Bernardi
– 16 e 17 ottobre. Festa Multi Etnica
– 29 novembre. Incontro pubblico per: Un progetto di recupero urbano per Santa Maria della Misericordia

2011
– Aperitivo al Museo
– 9-13 giugno. Allestimento della Mostra del progetto di recupero di SM della Misericordia ideata e realizzata dallo “Studio Malucelli Architetti Associati” di Castel Bolognese.
– 17 e 18 settembre. Seconda festa multi etnica.
– Stesura documento su SM della Misericordia

2012
– Conferenza con Aldo Tortorella su: L’eredità controversa di Enrico Berlinguer
– Escursione Cà di Malanca con deposito targa per Ancilla Cavina, staffetta partigiana.
– Ricordo di Carlo Pirazzini
– Convezione con il Comune per la gestione del verde del Monumento ai Caduti nella Bonifica dei campi minati.
– Serata Insieme. Cena autofinanziamento
– Iniziativa e pieghevole sulla Torre Civica
– Proiezione foto viaggio Paesi Baltici

– Pesentazione del libro di Andrea Soglia “Tassinari miei”

2013
– Escursione a Cà di Malanca – Sentiero dei Partigiani
– Conversazioni al Bar. Quattro incontri. Da una di questi si concretizzò, grazie ad una mamma che si prese in carico il problema e si mosse concretamente, il Pedibus.
– Presentazione del libro “Almeno il duce lo imparasse” con la presenza partecipata degli alunni delle scuole medie.
– Contributo al regolamento comunale sul verde, poi poco dopo, adottato.
– Serata Insieme. Cena autofinanziamento
– Presentazione del “Libro guida – Il Canale dei Mulini”

2014
– Escursione a Cà di Malanca – Sentiero dei Partigiani
– Serata Insieme. Cena autofinanziamento
– Rassegna cinematografica – I lunedì di luglio
– Visita guidata alla Pinacoteca comunale di Faenza
– Promozione, assieme all’Asso di cuori, dell’intitolazione di un parco a Leo Ceroni.

2015
– Escursione a Cà di Malanca – Sentiero dei Partigiani
– Concerto musicale di Comaneci
– Targa al Palazzo Pietro Costa
– Serata Insieme. Cena autofinanziamento
– Rassegna cinematografica – I lunedì di luglio –
– Serata al circolo – La storia è storia – con proiezione del film “L’Uomo con la macchina da presa”

2016
– Escursione a Cà di Malanca – Sentiero dei Partigiani
– Serata Insieme. Cena autofinanziamento
– Rassegna cinematografica – I lunedì di luglio
– Serata EXPO – Ignazio Belfiore racconta l’expo.
– C’era una volta… il lavoro. I sindacalisti faentini si incontrano.

2017
– Castello ricorda: Pietro Costa
– Conferenza Amianto. Poco dopo il comune adottò, fra i primi in Italia, una delibera per la messa in sicurezza del suo territorio.
– Serata Insieme. Cena autofinanziamento
– Rassegna cinematografica – I lunedì di luglio

2018
– Castello ricorda: Riccardo
– Serata Insieme. Cena autofinanziamento
– Rassegna cinematografica – I lunedì di luglio

2019
– Serata Insieme. Cena autofinanziamento
– Rassegna cinematografica – I lunedì di luglio
– Naturambiente. Ciclo di iniziative partite con: Alberi, persone.
– Conferenza – L’Unione fa la forza

L’associazione ha avuto un ruolo molto importante per:
– Ristrutturazione Molino Scodellino – Un’assemblea assai partecipata diede impulso decisivo
– Ristrutturazione ex chiesa di SM della Misericordia – Un’assemblea assai partecipata diede impulso decisivo
– Regolamento comunale del verde
– Delibera comunale sull’amianto
– Il pedibus

L’associazione ha un sito che conta al momento la pubblicazione di 216 articoli e tante foto. Dispone di una pagina Facebooke (grazie Loris).

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Pietro Costa, assemblea e problemi https://www.pietrocosta.org/2020/pietro-costa-assemblea-e-problemi/ https://www.pietrocosta.org/2020/pietro-costa-assemblea-e-problemi/#respond Sat, 18 Jan 2020 08:54:29 +0000 https://www.pietrocosta.org/?p=2822

Iniziativa Pietro Costa (Expo)

Mi scuso se pubblico solo oggi il resoconto della nostra assemblea del 29 novembre. Purtroppo mi era rimasto in bozza. Il contenuto è completamente valido anche a due mesi di distanza.

Venerdì 29 novembre si è svolta l’assemblea della Pietro Costa. I temi messi sul tavolo sono stati quelli qui descritti https://www.pietrocosta.org/2019/cosa-fare-e-lora-del-dibattito/

I presenti (6) hanno concordato sull’opportunità di tenere in piedi la Pietro Costa. Ma come? Queste le ipotesi paventate:

  • proporre di unirla agli Amici del Senio;
  • confronto con la Fondazione Bella Ciao proprietaria dell’immobile “Pietro Costa”;
  • confronto con Arci a cui la Pietro Costa aderisce;
  • confronto con Assessore alle Associazioni per esaminare opportunità di implementare in una unica, altre associazioni in difficoltà per la burocrazia e i costi;
  • scinderla dall’Arci e navigare in mare aperto.

Come vedete l’incontro è stato interlocutorio, ci sarà la fase degli approfondimenti per poi sciogliere i nodi entro la primavera prossima, nella vicinanza delle scadenze di legge.

Fra altro si è discusso di iniziative. Mentre prosegue il lavoro sulle tematiche dell’ambiente – si ragione sul mese della sostenibilità – partiamo giovedì prossimo con un contributo sugli alberi.

Abbiamo contattato Monsignor Giovanni Mosciatti – il nostro Vescovo – che si è detto disponibile a venirci a parlare di Laudato Si (grazie Oreste).

Per ultimo è uscita la proposta di promuovere un lavoro di ricerca degli archivi delle storiche forze politiche del dopo guerra a Castel Bolognese.

 

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Una buona idea https://www.pietrocosta.org/2020/una-buona-idea/ https://www.pietrocosta.org/2020/una-buona-idea/#respond Wed, 15 Jan 2020 08:45:41 +0000 https://www.pietrocosta.org/?p=2854

La stampa ha riportato i giorni scorsi una notizia che a me pare degna di interesse. Piantare alberi nelle rotonde. Nel territorio di Castel Bolognese ne abbiamo una fra le maggiori – come dimensione – della provincia. Chissà quanti alberi potranno essere piantati. Credo sia una domanda da porsi.

L’Associazione Pietro Costa ha proposto iniziative comunali sul tema della sostenibilità ambientale. Con l’Amministrazione comunale, si è parlato di un mese di eventi sul tema. Penso che nei prossimi giorni dovremo tirare le fila e concludere.

Fra le iniziative proposte c’è quella di piantare alberi. Occorrerà decidere dove, l’idea della rotonda può stare dentro al progetto?

 

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Potature alberi ornamentali, un esempio da seguire https://www.pietrocosta.org/2019/il-parco-della-casa-della-salute/ https://www.pietrocosta.org/2019/il-parco-della-casa-della-salute/#respond Sun, 15 Dec 2019 16:56:07 +0000 https://www.pietrocosta.org/?p=2842 Nei giorni scorsi due operatori del verde, credo provenienti da Faenza, hanno potato gli alberi del parco della Casa di Riposo e della Casa della Salute di Castel Bolognese.

Se pure da profano della materia, desidero complimentarmi con chi ha fatto il lavoro perchè hanno trattato con rispetto gli alberi. Proprio come ne aveva parlato Stefano Caroli nella bella serata al Teatrino dove il 5 dicembre scorso abbiamo parlato della cura degli alberi monumentali e del verde pubblico e privato.

La magnolia è stata lievemente spuntata, cosi come i grandi rami dei cedri del Libano (che poi cedri del Libano non sono). I cipressi sono stati pettinati, I pini sono stati leggermente alzati, agli altri alberi è stato tolto qualche ramo secco. Purtroppo in passato quel parco, riccamente alberato, ha subito notevoli mutilazioni compensate con la messa a dimora di alcune piante a lento accrescimento che non hanno certamente ripagato il danno causato. Speriamo che il corso delle cose sia cambiato.

Il centro abitato di Castel Bolognese ha molte centinaia di alberi di quel tipo, sia negli spazi pubblici, che nelle aree private. Penso che se ovunque si useranno i criteri adottati alla Casa di Riposo, il patrimonio arboreo che costituisce un vanto per la città, potrà continuerà a beneficiare i cittadini delle loro funzioni (Domenico Sportelli).

 

 

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Piantiamo alberi https://www.pietrocosta.org/2019/piantiamo-alberi/ https://www.pietrocosta.org/2019/piantiamo-alberi/#respond Fri, 06 Dec 2019 16:28:21 +0000 https://www.pietrocosta.org/?p=2833

Ieri sera alla conferenza sigli alberi, al Teatrino, abbiamo imparato cose che la maggioranza degli umani non conoscono. Giustamente, ci indigniamo per tante cose, ma quasi mai, intervenendo sui social o nel bar, poniamo al centro della nostra attenzione gli alberi. Eppure questi ci regalano l’ossigeno che respiriamo. E mai solleviamo i nostri strali quando vengono colpiti.

Le trentun persone presenti ieri, la trentaduesima era il maestro, hanno potuto apprendere la complessità e la delicatezza degli alberi; il fatto che gli alberi vivono la loro vita, reagendo ad ogni avversità o nefandezza che viene loro rivolta. Sempre, in presenza dell’uomo, la loro vita dipende da come vengono considerati e trattati. Quindi il beneficio che arrecano agli umani è direttamente proporzionale a come da questi vengono trattati.

Gli alberi sono una cosa seria. Su di loro è bene riflettere e imparare a volergli bene, come ci si augurerebbe anche alle persone.

Devo dire che la lezione di Stefano Caroli ha interessato tutti i presenti. Tanto che alla fine la discussione e le domande sono state tante e puntuali. Alla fine ci siamo detti che l’iniziativa per valorizzare e difendere gli alberi, a Castel Bolognese, deve continuare.

Castel Bolognese è fra i pochi comuni della Provincia ad avere un Regolamento comunale del verde, da almeno sei anni. Ci siamo chiesti se e come abbia funzionato. Chiederemo di conoscere.

Abbiamo capito che gli alberi non solo non vanno abbattuti nella città, salvo certamente i casi di forza maggiore, ma vanno allevati e curati, come le persone. Potare gli alberi non solo si può, ma nella generalità dei casi si deve; occorre però conoscere la materia e ogni intervento sull’albero deve avere alla base la conoscenza scientifica.

E’ stato detto, su basi scientifiche, che le capitozzature non vanno fatte, che i pini si devono lasciare stare, che la corretta  manutenzione non si fa con le utility e che occorre tornare ai giardinieri di quartiere o di città. Inoltre s’è detto che la progettazione del verde va pensata in tutte le sue componenti: il luogo, le tipologie, la disposizione, le stagioni, il colore.

Infine una buona notizia portataci dal nostro assessore all’Ambiente, Dumas Minzoni: da maggio avremo nuovamente  a Castel Bolognese, con una nuova assunzione, la figura del Giardiniere. Certamente importante, ma non esaustiva; l’altro passo da compiere è la scelta di una gestione associata del verde pubblico a livello di Unione dei comuni. Questo perchè tutti i comuni abbiano a disposizione le elevate professionalità che occorrono.

Poi,a Castel Bolognese, pianteremo alberi. Nel corso dello sviluppo del calendario di iniziative sul clima che ci siamo prefissati, troveremo l’occasione per regalare centinaia di piante da allocare e, possibilmente, da adottare. Di questo torneremo a parlare presto.

 

 

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Giovedi 5 dicembre, parliamo degli alberi https://www.pietrocosta.org/2019/giovedi-5-dicembre-parliamo-degli-alberi/ https://www.pietrocosta.org/2019/giovedi-5-dicembre-parliamo-degli-alberi/#respond Sat, 30 Nov 2019 07:51:00 +0000 https://www.pietrocosta.org/?p=2817

La funzione degli alberi è decisiva per la vita del pianeta. Gli alberi aiutano a pulire l’aria da determinate impurità come l’anidride carbonica e le polveri sottili. Contribuiscono a rendere migliore e più lunga la vita delle persone.

Più alberi ci sono e meno inquinamento sarà presente. Gli alberi quindi sono particolarmente importanti nelle zone maggiormente inquinate – come la val padana – e nelle città, dove risiedono il 70% degli individui.

Castel Bolognese è una città della val padana, con un aggravio di inquinamento derivato dal traffico veicolare della via Emilia che la divide esattamente in due.

La presenza e la funzione degli alberi, a Castel Bolognese, è decisiva per la qualità e la vita dei castellani.

Castel Bolognese è, per fortuna, una città ancora ricca di verde, pubblico e privato, grazie alle scelte di chi la ha amministrata, fin dal dopo guerra. Nel corso degli ultimi anni abbiamo però registrato una sorte di “pollice verso” contro gli alberi dei quali vengono sempre più messi in luce i problemi che “creano” rispetto ai benefici che danno.

Bisogna invertire questa tendenza sbagliata. La prima arma a disposizione è la parola: bisogna parlarne ai cittadini. Occorre ragionare con loro e convincerli della verità.

Noi della Pietro Costa ci proviamo. Giovedì 5 dicembre abbiamo chiesto il contributo di una persona competente, un esperto che da oltre trent’anni lavora sugli alberi e il verde nelle città, un divulgatore. Avremo con noi Stefano Caroli, tecnico del Servizio Ambiente e Giardini del comune di Faenza, che ci parlerà dell’importanza degli alberi e dei parchi in città e della corretta gestione del verde pubblico e privato.

Interverrà il sindaco Luca Della Godenza, che ringraziamo, oltre che per la presenza, per il patrocinio concesso dall’Amministrazione comunale.

E’ una occasione da non perdere per saperne di più sulla funzione degli alberi, ai quali dobbiamo imparare a volere bene come fossero persone.

Invitiamo i cittadini sensibili, che sono tanti, ad intervenire, a divulgare la notizia dell’evento e ad invitare le persone a partecipare.

Nella foto di testa, il programma della serata.

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